Dionisio Ciccarese, 64 anni, giornalista professionista dal 1983 è editorialista del Corriere del Mezzogiorno.
Sul finire degli anni Settanta ha iniziato le prime esperienze giornalistiche nelle radio private. Poi è stata la volta della televisione, prima a Telebari e poi a TeleNorba. Il suo lavoro nella carta stampata inizia nel 1979 con “Puglia”, ma dopo pochi mesi è chiamato a “La Gazzetta del Mezzogiorno”, dove lavorerà per 20 anni dal 1980 al 2000.
Cronista di nera, di giudiziaria, di economia urbana e di politiche sanitarie per alcuni anni diventa vicecapocronista nel 1988. Divenuto capocronista (dal 1990 al 1994) cura per il giornale una serie di iniziative con supplementi (Città dei Ruderi, Città dimenticata, Città dei Sogni Traditi) e l’operazione per il riconoscimento della DOP per l’olio extravergine d’oliva “Terra di Bari”. È nominato redattore capo centrale e nel marzo del 1995 passa a dirigere l’Area Marketing e Comunicazione dei XIII Giochi del Mediterraneo “Bari ’97”. Conclusa l’esperienza sportiva internazionale è di nuovo a “La Gazzetta del Mezzogiorno” nel suo ruolo di redattore capo centrale dove cura e organizza tutte le attività legate ai 110 anni del quotidiano.
Nel 1999 torna alla televisione come coordinatore dei servizi giornalistici di Antenna Sud (allora controllata al 100% dalla Gazzetta), di cui diviene direttore responsabile nell’agosto del 2000. La sua direzione durerà fino al 2006. Nel dicembre del 2009 diviene direttore de “La Gazzetta dell’Economia”. Un anno dopo è direttore responsabile di EPolis Bari (prima quotidiano e poi settimanale di approfondimento). Ha collaborato con Rai, Mediaset e il Messaggero.
Dal 2003 al 2005 è stato docente a contratto di “Critica televisiva” in tre Master dell’Università di Foggia. Nel 2004 è stato docente a contratto di “Comunicazione sportiva” nel Master in Management dello Sport nel Politecnico di Bari. Per il “Centro studi Comunicare l’impresa” dal 2005 al 2009 ha svolto docenze di Comunicazione e Marketing a Londra, Barcellona, Praga, Bruxelles, Roma, Berlino e Bari. È stato docente di Marketing e Comunicazione nella scuola Regionale dello Sport del CONI.
Ha scritto due libri di storia dello sport: ><i>L’attimo fuggente</i> (La storia dei cronometristi italiani) e ><i>Tuffo Mediterraneo</i> (La storia dei Giochi del Mediterraneo). In un terzo libro si è occupato della “trasformazione digitale” con una lunga intervista al prof. Derrick De Kerckove.
Diplomato in due master nella Business School de “Il Sole 24 Ore”: il primo in Marketing e Comunicazione, il secondo in Direzione e strategia d’impresa. È consulente di marketing e comunicazione per aziende e federazioni sportive. È stato campione italiano universitario di Lotta Greco-romana e ha conseguito il brevetto di sommozzatore advanced.

